Rintracciare, accogliere, trasmettere. Un’associazione “rustica” come la nostra non poteva che prendere in prestito strumenti antichi come la carta e il pensiero, con la consapevolezza propria di chi “preserva e venera”.
Questo il pretesto che ci ha portato a voler conservare alcune delle preziose “lezioni” che ci hanno dato, nei pur pochi anni di vita del festival “Os, Mos, Boboròs”, alcuni dei nostri amici e maestri più cari, quelli che ci hanno accompagnato alla ri-scoperta della cultura e del territorio delle risorgive attorno a Bugnins, il nostro luogo del cuore.
Così è nata la collana di libricini “I quaderni del Boboròs”, nei quali si trovano distillate parole semplici e sapienti, pregevoli e cariche di saggezza e umanità. Rustiche, appunto.

Quaderno n. 1: E dai che al è un clap! – Intervento di Angelo Floramo al festival 2024

Quaderno n. 2: “…grideranno le pietre” (Lc 19,40) – Intervento di Gian Paolo Gri al festival 2024